Canapè: divani o tartine?

Edgar Degas woman seated on a canape

Se diciamo Canapè cosa pensiamo? ad una tartina oppure ad un divanetto?
Indiscutibilmente di primo acchito il canapè per tanti significa divanetto, e per altrettanti significa tartina.
Proviamo ad andare più a fondo alla questione, facendoci aiutare da un dizionario che recita: canapè s. m. [dal fr. canapé, e questo dal lat. mediev. canapeum, alteraz. del class. conopēum: v. conopeo]. – 1. Divano imbottito a più posti, fornito di braccioli e spalliera, usato per lo più come mobile da salotto. 2. Preparazione culinaria consistente di fettine di pane senza crosta, tagliate in forme diverse, anche fritte nel burro o abbrustolite e variamente guarnite.

canapè

Quindi anche il dizionario concorda con noi. Ora però quello che vogliamo capire è se sia venuto prima l’antipasto oppure il sofà.
Se si continua la ricerca su Google con la parola canapè si ottiene una distesa di cabaret di tartine, per lo più salate. Un divanetto ricamato, ma decisamente isolato. Insomma a prevalere al giorno d’oggi è ormai la tartina, eppure come abbiamo visto anche sul dizionario il primo significato è quello relativo al divanetto, lo stesso che abbiamo trovato stuzzicando i meandri dei nostri ricordi.

CANAPE: antique couch french furniture

Un divanetto imbottito, con tanto di braccioli e spalliera a volte utilizzato come un letto singolo questo è il canapè originale . La tartina ha preso a chiamarsi così proprio perché si mangiava usualmente sul divanetto, prima di cena o durante quella che gli inglesi chiamano l’ora del thè . Del resto i canapè possono anche essere dolci, sebbene sia più raro, l’importante è riempire delle vostre piccole creazioni quanti più vassoi possibile.

Approfondimenti: Elle decor

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3 thoughts on “Canapè: divani o tartine?

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