Food Mood / Pane al pane

Pane al pane

Scritto da   ||  Giovedì 19 Aprile 2012

Certi sapori ti lasciano l'amaro in bocca. Altri non si scordano mai. Come i profumi. Per esempio quello del pane di Generoso, che arrivava con l'Ape sotto casa di mia nonna. Lei calava, anzi acalava 'o panaro, e si faceva dare due palatine. Poi tagliava le estremità di una palatina, scavava una piramide di pane dal centro di 'o curulluccio, e ci versava il sugo di carne della domenica. Poi richiudeva con il pane che aveva scavato, e consegnava a me e a mio fratello i due fagotti ripieni.

Mia sorella no, lei si accontentava della fetta di pane col sugo. Ma che sugo indimenticabile, quello del currulluccio, difficile da mettere in bocca, tutto da sbrodolarsi e sporcarsi le dita. E la vestina buona della festa.

passalacqua2Recensione: Pane e Acqua di Alba. Lo chef Francesco Passalacqua ti accoglie nel suo ristorante come se fosse a casa. Il piacere di ricevere si ritrova nell'arredo e nella posateria, la cucina, va da sé, lo dice anche il nome, è di una semplicità da leccarsi i baffi. (visto su www.foodandfoodies.com)

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