Come si soggiorna in hotel ai tempi del coronavirus

In questa estate all’insegna del distanziamento sociale, i soggiorni nelle strutture ricettive vengono garantiti dalle norme del protocollo Accoglienza sicura siglato da Assohotel, Federlaberghi e Confindustria alberghi con la supervisione del prof. Pierluigi Viale dell’Unità operativa Malattie Infettive del Policlinico Sant’Orsola di Bologna.
Un dettagliato vademecum per tutti gli albergatori e gestori di strutture ricettive che è bene conoscere per sapere quali garanzie vengono offerte agli ospiti e quali sono le regole minime alle quali attenersi.
Sono tutte norme legate al buonsenso per ridurre all’essenziale i contatti e godersi al meglio le vacanze.

Ecco il “Protocollo Accoglienza” da seguire per poter effettuare delle vacanze senza stress, seguendo le norme.

Reception

Tutti gli hotel richiedono agli ospiti di inviare prima dell’arrivo tutte le informazioni necessarie per la registrazione e copia del documento di identità , basta una foto con il cellulare.
In caso di prenotazioni di più stanze esempio famiglie, gruppi familiari, amici, viene chiesto a un membro del gruppo di fare da tramite con la reception per la distribuzione di chiavi, targhette bagagli, documenti.
Le chiavi delle stanze e i portachiave devono essere puliti o sostituiti ad ogni cambio stanza.
Mascherine, guanti monouso e disinfettanti per superfici vengono messi a disposizione degli ospiti, eventualmente a pagamento.
Negli ascensori dovrà essere rispettata la distanza interpersonale, con uso di mascherina ove non sia possibile, i pulsanti devono essere puliti di frequente.
Ogni oggetto fornito in uso dall’albergo esempio computer, bicicletta, e via dicendo deve essere sanificato prima e dopo l’uso.
La direzione dell’albergo dovrebbe attivare una linea dedicata con le autorità sanitarie locali per poter segnalare eventuali problemi con tempestività.

La pulizia delle camere

Ad ogni cambio di ospite le stanze vengono sanificate, mentre la pulizia quotidiana viene fatta da personale con guanti e mascherina opportunamente formati ad aerare bene le stanze, con materiali di pulizia , dovranno utilizzare panni, salviette, e via dicendo il tutto monouso o trattato con disinfettanti.
Ad ogni cambio ospite vengono pulite una per una le confezioni e le bottiglie presenti nel frigobar, mentre i bicchieri e le tazze vengono sostituiti anche se non usati.
Dalle camere vengono rimossi tappeti, cuscini decorativi, tappeti o altri elementi di arredo che non possono essere regolarmente puliti e sanificati.
L’ospite può chiedere che il personale per la pulizia non entri in camera.

Spazi comuni e ristorazione

Gli appendiabiti comuni non vengono utilizzati.
Le tovaglie , o i coprimacchia devono essere sostituite ad ogni cambio di ospite.
Cestini per il pane, zuccheriere, oliere, saliere e via dicendo devono essere igienizzati ad ogni cambio di ospite oppure è possibile usare prodotti monouso.
I buffet possono essere approntati solo se è possibile garantire le distanze, proteggere gli alimenti esposti, sostituire con frequenza pinze, cucchiai, mestoli e altri utensili, salvo offrire agli ospiti guanti monouso, da usare dopo aver igienizzato le mani prima dell’ingresso in sala.
Per il servizio in camera di colazioni e pranzi, tutti gli alimenti devono essere trasportati tramite vassoi o carrelli chiusi.
I fornitori di beni e servizi all’hotel devono usare percorsi a loro dedicati per evitare il contatto con il personale e con gli ospiti.

Se qualcuno dovesse avvertire dei sintomi.

Nel caso in cui una persona all’interno dell’hotel ,che sia ospite o dipendente, dovesse avvertire i sintomi del Covid-19, cioè febbre, tosse, mal di gola, difficoltà respiratorie, deve avvertire immediatamente la direzione che a sua volta dovrà mettersi in contatto con l’autorità sanitaria locale.
Se si dovesse trattare di un dipendente dovrà immediatamente interrompere il suo lavoro.
Se si dovesse trattare di un ospite, nell’attesa dell’arrivo del medico, dovrà indossare una mascherina chirurgica ed essere isolato in una stanza dove escludere l’impianto di ricircolo dell’aria.
La persona che eventualmente lo assiste dovrà indossare mascherine del tipo FFP2 e altri dispositivi di protezione personale che si ritengano necessari e che devono essere messi a disposizione della direzione, compresi sacchetti monouso per rifiuti a rischio biologico dove smaltire fazzoletti o altri materiali che potrebbero essere infetti.
Tutte le aree potenzialmente contaminate dovranno essere pulite e decontaminate con l’uso di ipoclorito di sodio 0,1% o con etanolo al 70%, mentre la biancheria da letto, le tende e altri materiali di tessuto devono essere lavati a 90° con detergente.
Secondo le indicazioni dell’autorità sanitaria, la direzione potrebbe chiedere di lasciare l’hotel agli ospiti che hanno avuto contatti stretti con una persona che si è rivelata positiva al coronavirus.

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2 thoughts on “Come si soggiorna in hotel ai tempi del coronavirus

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